KIDS UNIVERSITY 2016

SAPORI D’ORIENTE

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Venerdì 16 settembre con la mia classe siamo andati all’Università di Verona per partecipare alla II edizione di Kids University. Quando siamo arrivati i responsabili ci hanno accolto e ci hanno parlato di alcuni giochi che dovevamo fare, caratteristici della cultura cinese.

Una delle responsabili aveva una borsettina con delle figure di cammelli,dromedari e cavalli. Ci hanno chiesto di pescare una figura che ci avrebbe rappresentati.Quindi ci siamo divisi in gruppi e abbiamo iniziato a giocare.

Il mio preferito è stato un gioco in cui per vincere dei fare tris con le pedine.

E’ stato divertente perchè come pedine si potevano usare cose diverse come ad esempio semi, tappi o perline e anche tabelloni di diverso tipo.

I PASSI DELL’INCONTRO

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COME SI DIVENTA STORYTELLER

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Oggi siamo andati all’ Università degli Studi di Verona.

La nostra classe ha condotto un laboratorio volto a identificare quali siano le componenti fondamentali della  fiaba.

Dopo un confronto ed una discussione tra noi alunni e con l’aiuto fondamentale dell’insegnante, siamo arrivati a creare il seguente elenco:

-EROE

-IMPRESA

-AVVERSARIO E MENTORE

-TRAUMA

-CONFLITTO

-TESORO

-OGGETTI MAGICI

-AIUTANTI

-COMPIMENTO

C’è stato spiegato come una fiaba può essere utilizzata per creare uno spot pubblicitario, perché anche esso, comprende quasi sempre le caratteristiche della fiaba.

Come esempio abbiamo visto una parte del film “Il Mago di Esselunga”, noi tutti conosciamo i supermercati con quella grande Esse e associando la magia al marchio Esselunga la fiaba comincia ad entrare nella pubblicità. La Professoressa dell’Università ha tracciato sulla lavagna un logo famosissimo, chiedendoci di identificarne il nome completo, per tutti noi è stata immediata la risposta…Quella virgola era evidentemente il simbolo del nota marca di articoli sportivi Nike. In un attimo ci siamo resi conto di quanto la pubblicità ci condizioni e quanto i messaggi pubblicitari entrano nella nostra memoria visiva.

La parte più divertente del laboratorio è stata quando ci hanno divisi in gruppi per inventare degli spot su vari prodotti dei quali noi dovevamo inventare un protagonista, un antagonista, un aiutante, un tesoro e infine un titolo. Alla fine del lavoro ogni gruppo ha scelto  un proprio portavoce per esporre il lavoro svolto.

Per il secondo laboratorio ci siamo spostati alla facoltà di Giurisprudenza dove siamo andati ad approfondire l’argomento dell’ Unione Europea o UE.

Su ciò ci sono state fatte due domande a cui ognuno doveva rispondere personalmente su due foglietti che ci sono stati successivamente ritirati per attaccarli alla lavagna e confrontare le risposte.

Le domande erano: Cos’è l’UE? Cosa fa l’UE?

Abbiamo parlato di quanti stati sono compresi nell’UE, dell’Inghilterra che da poco tempo è uscita dall’organizzazione e come gli stati devono fare per entrare e uscire dall’UE.

A ognuno di noi sono stati dati dei libretti e una cartina che abbiamo usato per capire quanti stati fanno parte dell’UE e per vedere quali stati vorrebbero entrarne a fare parte, per spiegare ciò siamo ricorsi anche ad esempi, come fare finta che ognuno di noi fosse uno stato che voleva uscire, entrare o restare nell’Unione Europea utilizzando la porta per simboleggiare i confini.